Energy Pulse · in tempo reale

Il mercato dell'energia,
in chiaro.

Trasparenza sui prezzi del gas e della luce, spiegata semplice. PUN, componenti ARERA, fasce orarie e calcolatore tariffario — tutto in un'unica pagina, senza upsell.

Prezzo Unico Nazionale

PUN — il termometro del mercato.

Il PUN è la media del prezzo dell'energia all'ingrosso sul mercato del giorno prima. Se sei in tutela, è la base del prezzo che paghi. Se sei nel mercato libero, è il riferimento da cui partono le offerte indicizzate.

PUN medio · Apr 2026
0,1195€/kWh
-16.7% vs mese precedente
Ultimo aggiornamento30 aprile 2026
FonteGME — mercatoelettrico.org (Apr 2026 valore parziale al 30/04)
RiferimentoMercato del Giorno Prima (MGP)
Serie storica · 12 mesi

Come si è mosso il PUN nell'ultimo anno.

Il prezzo all'ingrosso varia ogni mese: dipende da domanda stagionale, costo del gas (che entra ancora oggi nel mix elettrico), import e produzione rinnovabile. Passa il mouse sui punti per vedere il valore mese per mese.

0,0850,1180,152€/kWhMagGiuLugAgoSetOttNovDicGenFebMarApr
PUN medio mensilePassa sui punti per vedere il dettaglio
Componenti ARERA · Q2 2026

La bolletta, voce per voce.

Una bolletta della luce è composta da sei voci principali: solo una, la quota energia, dipende davvero dal fornitore. Le altre sono uguali per tutti, regolate da ARERA o dallo Stato. Capire chi prende cosa è il primo passo per non farsi raccontare storie.

Il prezzo della materia prima: l'elettricità che consumi.

È la voce più grande della bolletta e dipende dal prezzo all'ingrosso dell'energia (il PUN, se sei in tutela, o la formula del tuo fornitore se sei nel mercato libero). Si calcola moltiplicando i tuoi kWh consumati per il prezzo unitario applicato. È l'unica voce su cui un fornitore può davvero fare la differenza: tutto il resto è uguale per tutti, regolato da ARERA. Quando guardi un'offerta, è qui che devi confrontare: prezzo per kWh, indicizzazione (fissa o variabile), eventuali fasce orarie. Le altre voci non cambiano da fornitore a fornitore — quindi se due offerte hanno la stessa quota energia, il prezzo finale sarà praticamente identico.

EsempioSu 3000 kWh/anno con PE Q2 2026 (0,1581 €/kWh) → 474 € di sola energia.
Perché esisteRiflette il costo della materia prima sui mercati elettrici (MGP). È la quota "liberalizzata" della bolletta, l'unica su cui c'è vera concorrenza.

Il costo amministrativo del contratto, indipendente dai consumi.

È un importo che paghi ogni mese a prescindere da quanta energia consumi: copre i costi del fornitore per gestire il tuo contratto, fatturazione, customer care, sistemi informatici. Per la Tutela ARERA Q2 2026 il PCV (Prezzo Commercializzazione e Vendita) è 44,73 €/anno fissi. Nel mercato libero i fornitori si allineano in genere su 60-90 €/anno. Per chi consuma poco, questa voce pesa proporzionalmente di più: una seconda casa con 500 kWh/anno paga la stessa quota fissa di una famiglia con 4000 kWh. Se hai consumi bassi è la voce su cui guadagni di più trovando un'offerta con quota fissa azzerata o molto contenuta.

EsempioTutela ARERA Q2 2026: 44,73 €/anno fissi (~3,73 € al mese).
Perché esisteCopre i costi industriali del fornitore per la gestione amministrativa del contratto, indipendentemente dai consumi.

Quanto costa portarti l'energia fino a casa, dalla rete al tuo contatore.

Paghi il distributore locale (e-distribuzione, Areti, Unareti, ecc.) per l'utilizzo della rete, la lettura del contatore, gli interventi tecnici. Non è il fornitore commerciale a incassare: lui è solo un esattore per conto del distributore. La cifra dipende dalla tua potenza impegnata (3 kW, 4,5 kW, 6 kW…) e dai kWh trasportati. Una parte è fissa, una parte variabile sui consumi. Per il cliente tipo Q1 2026 ARERA ha fissato la voce aggregata TRAS+DIS+MIS a 6,18 c€/kWh equivalenti. È regolata interamente da ARERA, identica fra tutti i fornitori a parità di scaglione. Quando cambi fornitore, questa voce non si tocca: paghi sempre lo stesso distributore.

EsempioCliente tipo 2700 kWh: ~167 €/anno (6,18 c€/kWh × 2700).
Perché esisteRemunera l'investimento e la manutenzione della rete di distribuzione, monopolio naturale regolato da ARERA.

Costi parafiscali per finanziare politiche pubbliche del settore energetico.

Sono voci aggiunte alla bolletta dallo Stato (tramite ARERA) per finanziare incentivi alle rinnovabili (componente ASOS, ~94,6% del totale oneri), smantellamento del nucleare, agevolazioni alle imprese energivore, bonus sociali, ricerca (componente ARIM). Sono uguali per tutti i fornitori — in tutela e libero — perché regolate centralmente. Per Q1 2026 ARERA ha fissato il valore aggregato a 3,03 c€/kWh, in calo del −3,3% vs Q4 2025. Periodicamente il governo le sospende o riduce per tamponare crisi dei prezzi (è successo nel 2022-2023). Le paghi sui kWh consumati: più consumi, più contribuisci. Sono la voce "politica" della bolletta.

EsempioCliente tipo 2700 kWh: ~82 €/anno (3,03 c€/kWh × 2700).
Perché esisteFinanziano incentivi rinnovabili, oneri nucleari pregressi, agevolazioni per energivori e bonus sociali. Sono uno strumento di policy, non un costo del servizio.

Tassa di consumo sull'energia elettrica, simile alle accise sul carburante.

È un'imposta erariale fissa per kWh consumato, incassata dallo Stato. Per le utenze domestiche residenti l'accisa è pari a 0,0227 €/kWh, ma è azzerata sui primi 1800 kWh annui per la prima casa (la cosiddetta "esenzione zoccolo"). Sopra quella soglia paghi l'accisa piena. Per le seconde case e le utenze non residenti l'esenzione non si applica. Sembra poca cosa ma su consumi medio-alti diventa significativa. Nessun fornitore può farti sconti su questa voce: è una tassa di Stato, non un costo industriale.

EsempioFamiglia 2700 kWh prima casa: accise solo su 900 kWh → ~20 €/anno.
Perché esisteImposta erariale di consumo prevista dal D.Lgs. 504/1995 (Testo unico delle accise), versata direttamente all'Erario.

L'imposta sul valore aggiunto, applicata sopra tutte le altre voci.

L'IVA si calcola sull'imponibile complessivo della bolletta — quindi su energia, trasporto, oneri, quota fissa e accise. Per le utenze domestiche residenti l'aliquota è ridotta al 10%; per le utenze non residenti, seconde case e attività commerciali sale al 22%. È una voce "moltiplicativa": qualsiasi sconto ottieni sulle altre voci si traduce automaticamente anche in un risparmio IVA proporzionale. Nei periodi di crisi (es. 2022-2023) il governo ha temporaneamente abbassato l'IVA sull'energia al 5% per tutti. Nessun fornitore può applicare aliquote diverse: è una tassa nazionale.

EsempioSu una bolletta domestica imponibile di 740 €: 74 € di IVA al 10%.
Perché esisteImposta sul valore aggiunto prevista dal DPR 633/1972, applicata su tutte le forniture di beni e servizi.

Le percentuali si riferiscono a un'utenza domestica residente tipica (3 kW, 2.700 kWh/anno). Variano in base a consumi, potenza e periodo. Ultimo aggiornamento dataset: 30 aprile 2026.

Calcolatore tariffario

Quanto paghi tu? Una stima onesta in 10 secondi.

Inserisci i tuoi dati: muovi lo slider sui kWh annui (li trovi nell'ultima bolletta), scegli la fascia tipica e la regione. Il calcolo è 100% lato browser: niente dati raccolti, niente registrazioni, nessuna offerta in fondo.

1.0003.0005.0007.50010.000
Stima annuaQ1-Q2 2026
879 €/ anno
73 € al mese
Sei in linea con la mediana di mercato

Stima vicina alla mediana 905 € per il tuo profilo di consumo. Differenza: -26 €/anno.

  • Quota energia453,00 €
    51,6%
  • Quota fissa44,73 €
    5,1%
  • Trasporto e contatore183,00 €
    20,8%
  • Oneri di sistema90,90 €
    10,3%
  • Accise27,24 €
    3,1%
  • IVA (10%)79,89 €
    9,1%

Stima indicativa per utenza domestica residente, 3 kW, prima casa. Le condizioni reali variano per fornitore, periodo e dettagli del contratto. Per un'analisi sul tuo caso specifico, manda la bolletta a Rosario.

Fasce orarie F1 / F2 / F3

Quando consumi conta — qui c'è quanto.

ARERA divide la giornata in tre fasce: punta, intermedia e fuori-punta. Se hai una tariffa multiorario, l'energia consumata in F1 costa di più di quella consumata di notte o nel weekend. Capire la tua fascia tipica è il primo passo per scegliere monoraria o bioraria.

FasciaOrariGiorniTipica per
F1Ore di punta08:00 — 19:00Lun — Ven (esclusi festivi)Uffici, attività commerciali, lavoratori in casa di giorno
F2Ore intermedie07:00 — 08:00 · 19:00 — 23:00Lun — Ven · Sab 07:00 — 23:00Famiglie con cena/colazione a casa, serali
F3Ore fuori-punta23:00 — 07:00Tutti i giorni · Domenica e festivi 24hNotturni, lavastoviglie/lavatrice notturne, pompe di calore

Una giornata-tipo (Lun—Ven)

Sabato è quasi tutto F2 (eccetto la notte F3). Domenica e festivi sono F3 per l'intera giornata: cucinare, lavare e cuocere il forno la domenica conviene sempre.

Hai dubbi sulla TUA bolletta?

Rosario te la legge in chiaro.

Numeri e percentuali vanno bene, ma la TUA bolletta ha sempre dettagli unici: potenza impegnata, classe contrattuale, ricalcoli, indicizzazione del fornitore. Mandala su WhatsApp: te la commento voce per voce, senza obbligo.

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